
La Lavatrice e il Muro
Uso le scale quasi sempre per
Non incontrare gente in ascensore
Non vedo niente di inquietante nel
Lo spazio tra la lavatrice e il muro
Fare la spesa e poi rimpiangere
Il pane a fette che già si è indurito
Nello svegliarmi quasi sempre c’è
Una domanda che mi da il pruritoEsiste o non esiste niente
Possibilmente riposante
Per vivere felicemente
Che non sia fare il cantanteE farei a meno pure di fumare
E bere birra la mattina presto
Sarei gentile e disponibile
Persino con me stesso
E tra la lava-lavatrice e il muro
Saprò dirigigere il mio pensiero
Sopra una fetta di pane duro
Visitare il mondo interoEsiste o non esiste niente
Possibilmente riposante
Per vivere felicemente
Che non sia fare il cantanteBabalot
Il Padrino detto,
15 Luglio, 2008 @ 14:44
clap
clap
clap
questa mi è piaciuta … mooolto affascinante quello spazio no?
Mik detto,
16 Luglio, 2008 @ 9:10
affascinante e utilisssimo…
una macchia sulla camicia nuova?
..in un attimo scendi in strada e la camicia ridiventa pulita!
Krapa detto,
16 Luglio, 2008 @ 13:18
Per non parlare di cosa succede quando parte la centrifuga…
Gasfirane detto,
17 Luglio, 2008 @ 23:12
… c’è la fila per stare sopra