45 cm di classicità

La sedia è un elemento di arredo utilizzato, per l’appunto, per sedersi. È costituita, nella tipologia classica, da un piano orizzontale (la “seduta”), delle gambe di sostenimento (in numero di quattro) e da uno schienale di appoggio. Così come la seduta o lo schienale possono assumere forme diverse (ma pur sempre legate, in genere, a condizionamenti di carattere ergonomico), le gambe possono essere anche in numero di tre, o, in contesti particolari, in numero di uno (ad esempio nelle sedie di un bar).

Per motivi ergonomici la seduta è convenzionalmente sollevata rispetto al pavimento di 45 cm (nel caso delle sedie da bar invece di 75 cm).

Col termine al plurale di “sedute” ci si può riferire anche al complesso di posti a sedere che caratterizzano un progetto architettonico, con riferimento alla loro posizione nel contesto e alla loro tipologia.

I materiali con cui può essere realizzata una sedia sono svariati, in quanto costituisce di per sè uno dei campi più indagati all’interno del mondo del design. La maniera più classica di realizzare una sedia è quella di far uso del legno (nella storia i primi esempi sono costituiti di questo materiale), ma diffusissimi sono anche i prodotti in materiale plastico. Negli ultimi anni si sta facendo ricorso anche all’alluminio o all’acciaio alleggerito, capaci di diminuirne notevolmente il peso.

2 Risposte finora »

  1. 1

    Mik detto,

    un punto di ristoro nell’andare e venire di ogni giorno della vita

  2. 2

    Fabio detto,

    Dal titolo del post mi aspettavo un’altra immagine…


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